Non mollare facilmente!

Stamani ho letto un post di un utente su Threads che mi ha fatto riflettere sul mio percorso con l’italiano. Siamo simili in alcune cose: anch’io trovo difficile leggere certi libri e a volte penso di rinunciare. Anch’io do molto credito a ChatGPT (nel mio caso perché non frequento più corsi e non ho nessuno che mi corregga).

Ma spesso, quando penso di mollare, una voce nel mio cuore mi dice: "Dai, pensa a quanto tempo hai dedicato all’italiano. Pensi davvero di rinunciare? Non te ne pentirai?". Così continuo, anche se non ho più lo stesso vigore di prima, dubito spesso di me stessa e mi sembra impossibile vivere in Italia per migliorare la lingua.

Lui parla già abbastanza bene l'italiano e sa parlare anche il portoghese, l'inglese, il cinese e il giapponese. Mi ha risposto che è importante che imparare l’italiano ci dia soddisfazione. Altrimenti, non continueremmo. Io ho risposto che sì, se non fosse per questa soddisfazione non avrei continuato per oltre vent’anni con una sola lingua. Ho smesso con il tedesco e il polacco, ma l’italiano lo leggo e lo ascolto ogni giorno.

Tutto questo perché mi dà piacere impararlo e provare a usarlo, anche se il risultato non è sempre soddisfacente. Mi pare che questa mia esperienza sia da condividere… magari con chi sta lottando come me e a volte pensa di rinunciare. Riflettete spesso sul perché la imparate e non mollate troppo facilmente!

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